Continua da “Io e Chiara”

help

 

 

Finalmente a casa… Abitiamo al terzo piano di un palazzetto semi disabitato e senza ascensore, Chiara mi ha portato su grazie all’aiuto di Claudio, il nostro coinquilino, anche perché oltre ad essere priva di sensi e quindi un peso morto , sono anche più grossa di lei.

 

L’appartamento è praticamente una comune e seppur grande, tra asse da stiro, sedie, tavoli e vari oggetti sparpagliati sul pavimento, raggiungere la nostra camera è un’impresa titanica. Mi stendono sul letto, Chiara mi sfila il giacchetto e la magliettina intrisa di vino mentre Claudio mi toglie gli stivali.stripped

Mi trascinano in bagno e mi sciacquano il viso con dell’acqua fresca poi Claudio esce e va in cucina a preparare il caffè.

Sono ancora semi incosciente, riesco ad avvertire a malapena lo scroscio dell’acqua. Ho freddo, sono scalza, appoggiata al muro tra la cabina della doccia e gli accappatoi, incastrata per non scivolare.

111Chiara si è spogliata e fa per venire verso di me. Dalla porta leggermente accostata odo i rumori della cucina e il profumo del caffè mentre Chiara mi prende le spalle e mi avvicina a lei.

2Mentre mi leva il reggiseno cado in avanti appoggiando il viso e la bocca sul suo collo, lei mi riavvicina al muro, si china e meccanicamente finisce di spogliarmi.

La cabina doccia è grande e alla sua base vi è un’ampia vasca. Posso finalmente riposarmi. Chiara mi da un paio di schiaffetti per non farmi addormentare poi porta un elastico per capelli alla bocca e mi guarda mentre si passa lo shampoo. Non ho forze, sono stanca, non riesco nemmeno a muovermi. Sento solo le mani di chiara che mi insaponano.

1.jpg

Rimango per un po’ con la testa sul suo petto mentre mi mette il balsamo tra i capelli. Mi sciacqua scrupolosamente. Mi asciuga e poi insieme usciamo e torniamo nella nostra camera. Durante il breve tragitto mi cade l’asciugamano e rimango nuda in mezzo al corridoio, Claudio che era lì e stava portando i caffè, vista la scena diventa rosso e prova a girarsi dall’altra parte, io, indifferente, afferro la tazzina e barcollando entro in camera lasciandomi la porta chiusa alle spalle.

Appoggio il caffè sul comodino e mi metto a letto due minuti ma il phon di Chiara è come un potente ipnotico. Cado in un sonno profondo, nuda e con l’asciugamano ancora in testa… cxcc

Annunci

3 pensieri su “Continua da “Io e Chiara”

  1. Pingback: Quello che non sai di lei

  2. Pingback: Continua da “Io e Chiara” | Quello che non sai di lei

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...